Come disporre esteticamente un plaid su un divano? Il plaid è l’accessorio cocooning per eccellenza: tiene caldo, conforta e rilassa, sia su un letto, una poltrona o un divano. La sua utilità non è quindi più da dimostrare, tanto più che funge anche da accessorio decorativo. È un dato di fatto alla luce dei numerosi stili di plaid che si trovano sul mercato. Ma, bisognerebbe ancora scegliere bene il proprio plaid. Se è realizzato in molti materiali (cotone, lana, ecc.) e presenta colori diversi, è proprio per soddisfare tutte le esigenze degli utenti. Il carattere pratico di questo biancheria per la casa rappresenta un vantaggio certo per gli utenti. Infatti, protegge il divano dalla polvere e dallo sporco, sia che venga disposto in modo disinvolto o con molta cura su tutta o parte della superficie del mobile. Il modo di posare il plaid sul divano permette inoltre di valorizzare il mobile e di decorare il soggiorno con stile. Ecco alcune tecniche di copertura del divano per trasformare il vostro interno. La tecnica del « jeté de canapé » Se il plaid è anche chiamato « jeté de canapé », è in riferimento a questa tecnica di posa molto diffusa. Consiste nel posare il plaid generalmente al centro del divano. Ma non si tratta nemmeno di disporlo in modo casuale. Bisogna, in primo luogo, piegare il plaid in tre nel senso della lunghezza, assicurandosi che i bordi siano perfettamente allineati. Si ottiene così un plaid a forma di striscia rettangolare con una linea più o meno sottile. La posa è semplice: si posiziona il plaid sopra il divano, ben al centro. Il plaid scende sullo schienale del divano, poi cade sulla seduta e può toccare il pavimento, a seconda della lunghezza del plaid. Se un « jeté de canapé » è disposto più spesso al centro del divano, si può benissimo riprodurre questa tecnica a una delle estremità del mobile. Questa tecnica si inserisce in una dinamica piuttosto minimalista. È un modo per portare la giusta nota di vivacità a un interno, grazie ai colori e ai motivi del plaid di design, ma senza esagerare. È proprio per questo che si raccomanda di utilizzare un plaid leggero a maglia fine. È comunque possibile aggiungere cuscini con fodere removibili o un cuscino a rullo orizzontale per rompere la monotonia e conferire al divano un aspetto più elegante. La tecnica del drappeggio È senza dubbio il modo più classico di posare un plaid su un divano. Consiste nel coprire totalmente o parzialmente il mobile con la biancheria per la casa. La scelta è lasciata all’utente di disporlo come preferisce. Per farlo, basta semplicemente aprirlo in modo che possa occupare bene la superficie dedicata. La copertura dell’intero divano Per coprire l’intero divano, il plaid deve essere disposto orizzontalmente su tutta la lunghezza seguendo le curve del mobile. È preferibile scegliere un plaid grande. Il vantaggio di questa soluzione è che favorisce un cambiamento di atmosfera, oltre a proteggere il divano o a nascondere le imperfezioni presenti (usura, scolorimento, ecc.). La copertura parziale del divano La copertura parziale del divano è anche un modo molto astuto per nascondere i difetti situati in un punto preciso del mobile. Con un plaid di design, si può coprire un intero angolo del divano o semplicemente il bracciolo. Nel primo caso, il principio è lo stesso della copertura integrale del divano: il plaid è disposto orizzontalmente a partire da una delle estremità del mobile. Non è necessario usare un plaid grande. Altrimenti, bisognerebbe piegarlo in due, a rettangolo o a triangolo, a scelta, per evitare l’effetto di accumulo sulla seduta che non è molto elegante. Nel secondo caso, il plaid di design è piegato sulla lunghezza, ma non sulla larghezza, come per la tecnica del « jeté de canapé ». Si ottiene così una striscia rettangolare poco larga che viene poi posata orizzontalmente sul bracciolo. Da un lato, il plaid pende fino al pavimento o quasi, e dall’altro è steso sulla seduta. Si può anche scegliere di far pendere il plaid su entrambe le estremità. La tecnica del drappeggio può essere utilizzata, qualunque sia il tipo di divano (divano ad angolo, chaise longue, divano letto, divano futon, divano estraibile, ecc.) e l’atmosfera che regna nella stanza (look moderno, look industriale, look rustico, look classico, ecc.). Tuttavia, è necessario fare la scelta giusta di colore e tessuto (cotone, velluto, lana, ecc.). Perché non optare per un plaid spesso in cotone ecologico in un colore abbinato a uno degli accessori di decorazione presenti nell’ambiente? La tecnica della piegatura La tecnica della piegatura non è propriamente una tecnica di copertura. Qui si tratta meno di proteggere il divano. L’obiettivo è chiaramente quello di renderlo più estetico posizionando il plaid in modo abbastanza particolare. Infatti, la biancheria viene piegata più volte per ottenere un blocco più o meno compatto. Viene poi posizionata sopra il divano o sul bracciolo. La posa del plaid sopra il divano È una soluzione semplice da mettere in pratica: il plaid viene piegato sulla lunghezza e sulla larghezza in modo da formare non una striscia, ma un piccolo cubo. Viene poi posato al centro dello schienale del divano. Bisogna assicurarsi di posizionarlo bene per evitare che cada regolarmente se il divano non è appoggiato contro un muro. Si possono disporre più plaid sopra il divano per un effetto più bello. In questo caso, non bisogna esitare a mescolare i materiali e a combinare più colori per valorizzare ulteriormente il divano. Sebbene sia un modo originale ed elegante di presentare un plaid su un divano, ha anche il vantaggio di conferire carattere a un interno. La posa del plaid sul bracciolo del divano Questa tecnica di piegatura offre anche un bel risultato. Il plaid è posizionato sul braccio del divano. Naturalmente, si presenta sotto forma di blocco. Non ci sono indicazioni sul senso della piegatura. Se una piegatura nel senso della larghezza conferisce più eleganza al divano, una piegatura nel senso della lunghezza gli dà un aspetto più rilassato. Così, il plaid può essere disposto in un modo o nell’altro a seconda del risultato desiderato. In ogni caso, deve essere ben posizionato al centro per evitare che cada. Per ancora più originalità, è possibile selezionare due plaid e posizionarli uno sopra l’altro. In caso di sovrapposizione di strati, sarebbe meglio che i materiali e i colori fossero diversi per creare un contrasto piacevole nel soggiorno. In definitiva, sono state presentate 5 tecniche per coprire un divano con un plaid di design. Ma, in realtà, se ne contano molteplici. Per posare la biancheria per la casa sul divano, si può procedere a sentimento, senza però derogare alle regole base della decorazione d’interni. L’essenziale è disporre di una copertura di qualità e alla moda per creare un ambiente da sogno. Vi consigliamo queste altre pagine: Quale materiale scegliere per il proprio plaid da divano? Quale materiale scegliere per il proprio plaid copriletto? Perché preferire un plaid in garza di cotone? Come scegliere il proprio plaid in lana? Come scegliere la giusta dimensione del plaid? Quale colore scegliere per il proprio plaid? Plaid tinta unita o a motivo: quale scegliere? Come scegliere un plaid per un bambino? Quale plaid scegliere per un neonato? Come scegliere il plaid in base alla stagione? Come fissare un plaid su un divano? Qual è la differenza tra un jeté de canapé e un plaid da divano? Come scegliere il proprio jeté de canapé?