Piumone per bambini: guida definitiva per scegliere bene
Nella famiglia della biancheria da letto e delle coperte, il piumone evoca subito un dolce profumo di nostalgia. Alcuni forse ricordano le notti passate dalla nonna o dalla bisnonna nella loro più tenera infanzia! A lungo considerato superato o fuori moda, l’antenato dei piumini da letto torna in auge nelle camere di grandi e piccini. La sua estetica conquista nelle case, perché aggiunge un tocco senza tempo alla decorazione d’interni, ma è soprattutto il suo calore dolce che i genitori cercano per favorire il buon sonno della loro prole.
Quale piumone scegliere per un bambino? A partire da quale età si può adottare nel letto del neonato? Materiali, dimensioni e usi, trova tutte le risposte alle tue domande e i migliori consigli d’acquisto in questa guida completa.
Perché usare un piumone nella camera dei bambini?
Spesso assimilato a un piccolo piumino o a una coperta, il piumone ha però caratteristiche molto particolari. Nel Medioevo, questa biancheria da letto veniva usata sotto il dormiente per isolarlo dalla paglia del letto e gli conferiva maggiore comfort. Con l’arrivo dei materassi in cotone, il suo uso è cambiato per essere posizionato sopra il dormiente, come una coperta.
Oggi, nelle case moderne, si trova sia nella camera degli adulti che in quella dei bambini, sia per il complemento di calore che offre in inverno sia per il suo aspetto decorativo. Le sue differenze con il piumino riguardano due punti specifici: il suo gonfiore straordinario e le sue dimensioni che corrispondono esattamente alla superficie del letto. Questo tipo di coperta non scende sui lati del materasso e non copre nemmeno lo spazio dedicato al cuscino.
Trapuntato o alla nonna: che tipo di piumone scegliere per il proprio bambino?
Il piumone all’antica è quello che ricorda quello usato una volta dalla nonna. È noto per il suo aspetto gonfio, accogliente e morbido che ricorda un cuscino gigante posato sulla superficie del letto. Divertente e originale, questo tipo di copriletto è un successo tra i più piccini.
Il piumone trapuntato, chiamato anche piumone piatto, americano o trapuntato, si caratterizza per le cuciture a forma di rombi o quadrati su tutta la sua superficie. È apprezzato per la sua estetica curata, in particolare in una camera per bambini. È possibile scegliere colori vivaci o motivi per adattarsi perfettamente all’universo preferito dei più piccoli.
A partire da quale età si può usare un piumone per bambini?
I piumoni, che siano trapuntati o alla vecchia maniera, non sono adatti ai neonati a causa dei rischi di soffocamento che possono comportare. Nella culla, i bambini non ne hanno infatti bisogno, poiché il sacco nanna è molto più adatto alle loro esigenze. Si consiglia di aspettare il passaggio al lettino con sbarre prima di dotare il loro spazio per dormire con un piumone.
A partire da 18 mesi o un anno, è del tutto possibile far dormire il bambino con una trapunta o un piumone della misura adatta durante il pisolino. È preferibile aspettare fino ai 2 anni per usarlo tutta la notte. Per maggiore sicurezza, è opportuno sorvegliare i più piccoli durante la fase di adattamento a questo nuovo accessorio, per assicurarsi che non ostacoli in alcun modo la loro respirazione.
Quali materiali scegliere per un piumone per bambini?
La parola piumone ha radici nelle lingue nordiche. È spesso associata alla radice danese, ederdun, ma è nella parola islandese æðardúnn, letteralmente “piumino d’eider”, che la sua etimologia è più vicina alle antiche lingue vichinghe.
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Un piumone tradizionale in piumino d’eider
Il piumone in piumino d’eider può quindi essere considerato l’originale, ma si tratta qui di un prodotto di lusso a causa delle sue numerose qualità e della sua rarità. Questo materiale di imbottitura è il più caldo e il più leggero al mondo. Nessun altro sulla Terra è in grado di competere con un tale potere isolante per un peso così basso.
L’eider, uccello marino delle regioni subartiche, ama infatti nidificare sulle coste scoscese dell’Islanda. Il paese di ghiaccio e fuoco, dove l’uccello è protetto dal 1847, è di gran lunga il primo produttore mondiale di questo prezioso piumino, molto davanti al Canada e agli altri paesi scandinavi.
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Il piumone in materiale naturale o sintetico
Per fortuna del consumatore medio, sul mercato sono disponibili moltissimi piumoni in piuma o piumino d’anatra e d’oca, riducendo così il prezzo d’acquisto. Il costo medio rimane abbastanza elevato rispetto ai materiali sintetici, ma è importante prestare attenzione alla tossicità dei tessuti derivati dall’industria petrolchimica. Questi generano VOC (Composti Organici Volatili) in abbondanza e possono causare problemi di salute soprattutto nei bambini. Il marchio Oeko-Tex garantisce che gli articoli non contengano sostanze nocive.
Il piumino e la piuma presentano inoltre qualità termoregolatrici inimitabili. Con questo imbottitura, i piumoni alla vecchia maniera sono naturalmente gonfi e soprattutto più durevoli. Si conservano facilmente tra i 10 e i 15 anni con una buona manutenzione.
Come scegliere la dimensione di un piumone in base al letto per bambini?
Come indicato in precedenza, il piumone è nettamente più piccolo di una trapunta. Per scegliere le dimensioni giuste, basta fare riferimento direttamente alla lunghezza e alla larghezza del letto. La larghezza è identica, ma per ottenere la lunghezza ideale, generalmente bisogna sottrarre 30 cm dalla testata del letto per lasciare lo spazio necessario al cuscino. Alcuni produttori offrono dimensioni totalmente simili a quelle del materasso, ma di solito non è la norma. Per semplificare, ecco le dimensioni standard di piumoni disponibili in commercio:
- per i più piccoli tra 18 mesi e 3 anni, cioè un letto di dimensione standard 60 x 120 cm, i piumoni devono misurare idealmente 60 x 80 cm e al massimo 60 x 120 cm;
- i letti per bambini di dimensioni 70 x 140 cm sono adatti fino ai 5 anni, la dimensione standard dei piumoni è allora 70 x 110 cm, ma può arrivare fino a 70 x 140 cm;
- dopo i 5 anni e fino all’adolescenza, o anche all’età adulta, i bambini dormono in un letto singolo, cioè 90 x 190 cm o 90 x 200 cm, la dimensione di piumone più adatta a questo formato è 90 x 160 cm o 90 x 170 cm.
Come prendersi cura del piumone per bambini?
Il principale svantaggio dei piumoni tradizionali è la difficoltà di manutenzione, a causa del loro volume. Quotidianamente, basta scuotere il piumone per ridargli il suo aspetto soffice, ma quando si tratta di lavarlo, è meglio rivolgersi a un professionista e portarlo in lavanderia. In una camera per bambini, i copriletto sono spesso maltrattati, perciò è preferibile proteggerli con una federa, chiamata anche copripiumone, lavabile in lavatrice e facile da sostituire.
La manutenzione dei piumoni trapuntati è più pratica, perché il piumino, distribuito su tutto il tessuto da letto, è intrappolato dalle cuciture. In generale, il lavaggio in lavatrice richiede il programma delicato e una temperatura non superiore a 20-30 °C. Sull’etichetta, i produttori forniscono le indicazioni da rispettare per evitare un’usura precoce.
La scelta di un piumone per un bambino richiede un’attenzione particolare in base alla sua età, sia per quanto riguarda la forma che i materiali utilizzati, la dimensione e l’uso. I prezzi variano molto in base al tipo di imbottitura usata. Come per le trapunte, alcune marche indicano degli indici di calore o il grammaggio in base alle stagioni: i piumoni più imbottiti sono per l’inverno e quelli più leggeri per l’estate.
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