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Quale materiale scegliere per la propria coperta copriletto?

Il plaid copriletto: quale materiale scegliere per notti accoglienti?

La camera è la stanza cocooning per eccellenza della casa. Allora, cosa c’è di più naturale che trovare un plaid come copriletto? Niente è meglio di questa coperta accogliente per portare benessere e calore. Ma, a seconda della decorazione interna della camera e delle dimensioni del letto, come scegliere bene il proprio plaid?

Non è sempre facile scegliere tra le diverse caratteristiche dei plaid copriletti che si trovano in commercio: dimensioni, colore, design o materiale, le possibilità sono molteplici. Come per il plaid del divano, esistono vari materiali possibili per questa coperta tradizionale di origine scozzese. Quindi, che si desideri calore o freschezza, bisogna scegliere con attenzione il materiale del proprio plaid copriletto. Ecco alcuni consigli per fare le scelte giuste.

Plaid copriletto: materiale naturale o materiale sintetico?

I plaid usati come copriletti sono disponibili in diversi materiali. È infatti possibile realizzarli in fibre naturali o sintetiche, o anche in una miscela di questi due tipi di tessuti. Per questo è importante comprendere bene i vantaggi e gli svantaggi di queste diverse composizioni.

I materiali naturali per un tocco di autenticità

Le fibre naturali apportano indubbiamente un lato autentico al plaid copriletto. Conferiscono un fascino naturale a questo pezzo di tessuto che riveste il letto. Queste coperte in materiale naturale godono di diverse qualità benefiche per la salute e il comfort di chi le utilizza. La più importante è la traspirabilità, cioè la loro capacità di lasciare passare l'aria tra le loro fibre.

Il fatto che questi tessuti siano traspiranti evita qualsiasi accumulo di umidità. Così, il comfort è aumentato. Grazie a questa caratteristica, i materiali naturali impediscono anche una sudorazione eccessiva. Permettono al corpo di mantenere la sua temperatura ideale, ma attenzione, perché alcune fibre naturali possono provocare reazioni allergiche, soprattutto quelle di origine animale. Queste allergie colpiscono la maggior parte delle volte persone che soffrono di secchezza cutanea severa. Si manifestano più spesso sotto forma di irritazione della pelle, come eczema. Questo è ciò che si chiama allergie da contatto.

Notiamo inoltre che i materiali naturali, come la lana, il mohair o il cachemire, richiedono un'attenzione particolare per la loro manutenzione. Bisogna infatti lavarli a freddo, con il programma delicato della lavatrice. Il meglio, naturalmente, è affidarli a un professionista della pulizia.

Ma cosa dire dei plaid copriletto in fibre sintetiche?

I materiali sintetici per plaid copriletto facili da vivere

Il vantaggio principale dei plaid realizzati in fibre sintetiche è la loro capacità di unire comfort, calore e facilità di manutenzione. Ma bisogna sapere che questi tessuti sono tutti prodotti a partire da carbone e petrolio. Sono quindi ottenuti tramite processi chimici. La loro fabbricazione non è quindi ideale per l'ambiente, a meno che non siano prodotti a partire da plastica riciclata, come bottiglie, per esempio.

Realizzati per la maggior parte a base di poliestere, i materiali sintetici presentano tuttavia una grande facilità di manutenzione. Così, è possibile lavare il proprio plaid copriletto in materiale sintetico a 30 °C, tutte le volte che si desidera. Notiamo anche che questo tessuto è noto per il suo asciugatura molto rapida, il che può risultare pratico.

Bisogna inoltre sapere che i tessuti sintetici come il poliestere producono elettricità statica, che può provocare sensazioni molto sgradevoli.

Quali materiali naturali scegliere per un plaid copriletto

Di origine vegetale o animale, i plaid copriletto in materiale naturale offrono un grande calore e apportano un tocco accogliente alla camera da letto. Questi tessuti realizzati con fibre naturali sono inoltre la garanzia di preservare l'ambiente, ma anche la salute di ciascuno.

Un plaid copriletto in materiale naturale di origine animale

Alcuni plaid sono realizzati con fibre naturali di origine animale, come i peli o la pelliccia di animali quali la capra angora, il lama, il coniglio o la pecora. Questa materia prima naturale consente di produrre lane di diverse qualità, che terranno caldo durante l’inverno.

Il plaid in lana di pecora

Calore e prezzo moderato, questi sono i due principali vantaggi della lana di pecora per un plaid copriletto. La lana di merino è infatti particolarmente raccomandata per la sua morbidezza e leggerezza. Lavorata a maglia grossa, permette di ottenere un plaid soffice e flessibile in cui è piacevole avvolgersi.

Il plaid in peli di cammello

Più preziosi della lana, i peli di cammello possiedono proprietà termiche incomparabili e un'elevata capacità di evacuazione dell’umidità. Grazie al suo colore naturale, il plaid copriletto in peli di cammello si abbina facilmente all’arredamento della camera.

Il plaid in cashmere

Il cashmere è rinomato per la sua morbidezza, leggerezza e tocco piacevole. Trova quindi il suo posto sul letto per unire riposo e benessere. Ma attenzione, perché richiede una manutenzione delicata.

Il plaid in alpaca

Più calda della lana di pecora e dotata di un tocco più morbido, grazie alle sue fibre meno irritanti, la lana di alpaca conferisce eleganza e chic al plaid copriletto.

Un plaid copriletto in materiale naturale di origine vegetale

I plaid copriletto sono anche realizzati con fibre naturali di origine vegetale. È il caso, per esempio, dei plaid in cotone o in lino, perfetti per l’estate. Facili da mantenere, resistenti e certificati da etichette come Oeko-Tex, questi tessuti naturali assicurano leggerezza e traspirabilità anche quando fa caldo.

I plaid in seta rappresentano il massimo in termini di calore, leggerezza e morbidezza per la pelle. Ma il loro prezzo e la cura necessaria per la manutenzione non sono adatti a tutti.

Un'altra fibra naturale sempre più apprezzata: il bambù. Questo materiale possiede infatti proprietà antifungine e antibatteriche, offrendo al contempo una sensazione al tatto molto piacevole. Non provoca quindi allergie e si pulisce facilmente in lavatrice.

Scegliere un materiale sintetico sì, ma riciclato

I plaid copriletto in materiale sintetico generalmente conquistano per le loro tonalità vivaci, offrendo al contempo grande leggerezza e un piacevole comfort. Difficile quindi resistere, anche se si sa bene che questi tessuti provengono solitamente dall'industria petrolchimica altamente inquinante.

Per ragioni ecologiche, si consiglia quindi di privilegiare i plaid in tessuto polare, realizzato a partire da plastica riciclata. Infatti, il riciclo della plastica evita che questo materiale invada gli oceani limitando gli sprechi. Notiamo inoltre che la fibra polare prodotta da plastica riciclata è, sotto molti aspetti, simile alla lana. Possiede così le sue principali qualità:

  • lasciando passare l’aria (traspirabilità);
  • assorbendo l’umidità;
  • costituendo un eccellente isolante termico.

Altri materiali, come la viscosa, possono entrare nella composizione di un plaid copriletto. Ma attenzione, perché anche se deriva da una materia naturale, la cellulosa subisce molti trattamenti chimici e non risulta molto calda. Quindi, nonostante un prezzo interessante, è meglio non optare per un plaid realizzato in questo materiale sintetico che può rivelarsi dannoso per la salute e per l'ambiente.

Grazie a queste informazioni, è possibile scegliere il materiale del proprio plaid copriletto senza sbagliare, rispettando il pianeta.

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