I materassi ibridi sono dotati di una combinazione di materiali volta a offrire sostegno e comfort a tutti i dormienti. Considerando il loro ruolo generalista, i materassi universali non tengono conto delle sensibilità e particolarità di alcuni dormienti. Per questo motivo, è necessario informarsi sulla composizione di un materasso per verificarne la compatibilità con le vostre esigenze.
Le molle, le schiume di poliuretano e il lattice naturale o sintetico sono utilizzati in diverse proporzioni all'interno di questi materassi per garantire un riposo confortevole e di buona qualità. Quali sono le caratteristiche da osservare prima di acquistare questo tipo di materasso? Quali sono i diversi tipi di tessuti e materiali utilizzati per l'imbottitura e le fodere dei materassi ibridi? Qui troverete tutto ciò che c'è da sapere sui cosiddetti materassi universali o ibridi per aiutarvi a trovare il materasso più adatto alle vostre esigenze.
I materassi ibridi: descrizione
I materassi ibridi sono presenti sul mercato della biancheria da letto con la denominazione "materasso universale". Questa categoria di materassi combina diversi materiali con l'obiettivo di soddisfare il maggior numero di persone (da qui l'aggettivo universale). La composizione ibrida di questi materassi cerca l'equilibrio tra fermezza e morbidezza. Un materasso ibrido può anche essere formato da un solo materiale declinato in diversi strati di densità e spessori differenti.
I materassi ibridi variano tra loro in costo e qualità in base a:
- lo spessore degli strati che li compongono;
- il numero di strati presenti al loro interno (5 o 7 strati, per esempio);
- le zone di portanza o punti di pressione gestiti dal materasso;
- la presenza o meno di due lati: uno per l'estate e uno per l'inverno (materassi reversibili).
Considerate le loro proprietà universali, i materassi ibridi non tengono conto delle esigenze particolari (ad esempio una fermezza elevata) e dei problemi di salute che richiedono materassi specifici.
I diversi materiali utilizzati nei materassi universali
I materiali utilizzati nei materassi ibridi sono:
- lattice naturale o sintetico;
- schiuma ad alta resilienza (HR);
- molle insacchettate;
- schiuma memory foam;
L'uso del lattice è dedicato agli strati superiori del materasso universale. Garantisce, insieme all'imbottitura e alla fodera, un accoglienza morbida. Inoltre, grazie alla sua struttura alveolare, contribuisce alla termoregolazione e alla ventilazione del materasso durante il sonno del dormiente. Il lattice e le schiume sintetiche sono utilizzati per favorire l'indipendenza del riposo e l'assorbimento dei movimenti. La combinazione di questi due materiali contribuisce alla gestione di diverse zone di appoggio o portanza (testa, spalle, schiena, gambe, ecc.).
Le molle insacchettate sono utilizzate per garantire una migliore indipendenza del riposo rispetto alle molle tradizionali. Le molle insacchettate sono avvolte singolarmente in una tasca di tessuto. Questi sistemi di sospensione contribuiscono anche alla "respirazione" del materasso. Il numero di molle insacchettate (da 400 a oltre 3000 a seconda dei materassi) determina anche il numero di punti di appoggio gestiti dal materasso e il suo prezzo.
Le caratteristiche dei materassi ibridi
Densità
La densità dei materassi ibridi varia in base alla combinazione dei materiali utilizzati al loro interno. Così, un materasso universale che utilizza un lattice naturale ad alta densità non avrà le stesse caratteristiche di un materasso ibrido che utilizza solo schiume sintetiche. Il secondo fattore che influenza la densità dei materassi ibridi è lo spessore degli strati utilizzati nella progettazione del materasso. Prima di scegliere la densità di un materasso, è quindi necessario definire in anticipo le vostre esigenze tenendo conto del peso, delle preferenze (durezza) e delle eventuali necessità sanitarie (artrosi, reumatismi, ecc.).
Accoglienza
L'accoglienza di un materasso corrisponde a ciò che si percepisce al contatto: morbidezza, fermezza, tonicità, ecc. L'accoglienza è definita dall'imbottitura e dalla fodera. L'imbottitura corrisponde allo strato che sovrasta il cuore del materasso. È chiamata anche trapuntatura. La fodera è ciò che avvolge completamente il materasso.
Nei materassi ibridi, il lattice è molto spesso utilizzato negli strati superiori per garantire un'accoglienza morbida o ferma a seconda della sua densità. La fodera, invece, può assumere diverse forme in termini di materiale utilizzato o di trapuntatura. La lana di pecora è preferita per il clima freddo a causa del suo potere isolante termico, mentre materiali vegetali come il cotone biologico, il lino o le fibre di cocco o bambù sono preferiti per materassi destinati a climi caldi o a persone con sudorazione notturna elevata. I materiali vegetali come il cotone hanno un forte potere assorbente (da qui il loro uso generalmente nella biancheria per la casa).
Infine, alcuni materassi possono essere dotati di fodere sintetiche in fibre di poliestere. In questo caso, è necessario verificare le proprietà termoregolatrici del materiale utilizzato per assicurarsi del comfort che il materasso offrirà in futuro.
Aerazione, ventilazione e termoregolazione
Come per la densità, le combinazioni di materiali utilizzate all'interno del materasso ibrido non garantiscono la stessa ventilazione. La combinazione delle molle insacchettate e del lattice naturale offre una ventilazione ottimale. Il lattice naturale possiede proprietà elastiche e alveoli che lo rendono capace di una buona ventilazione. Le schiume sintetiche, invece, tendono ad aumentare la temperatura del letto e a contribuire all'aumento delle temperature e della sudorazione.
Durabilità
Le schiume di poliuretano hanno una durabilità bassa (inferiore a 5 anni). Anche i materassi a molle invecchiano male e rapidamente. Il lattice naturale da solo può raggiungere una durata superiore a 10 anni. Per questo motivo, la combinazione di questi diversi materiali genera materassi con una durata media di 7-8 anni.
Il confezionamento dei materassi ibridi
I materassi ibridi possono essere presentati nei negozi in forma arrotolata per facilitarne il trasporto. La compressione e l'arrotolamento del materasso sono effettuati da macchine per evitare di danneggiare le schiume e i componenti del materasso. Questo formato di confezionamento è stato introdotto da un lato per ridurre la difficoltà di spostamento e manipolazione del materasso prima e durante la consegna al cliente, ma anche per ridurre i costi logistici (stoccaggio, trasporto, ecc.) e, a lungo termine, il prezzo finale.
Per concludere, il materasso universale presenta vantaggi in termini di costi e praticità d'uso. Kipli propone un materasso universale che combina due strati di lattice naturale a densità diverse (rispettivamente 15 e 5 cm). Nel 2020, questo prodotto è stato eletto "Prodotto dell'Anno" da un panel di 15.000 consumatori. La scelta di Kipli di utilizzare solo lattice naturale risponde alle esigenze delle persone attente all'ambiente, ma anche a quelle con sensibilità e allergie. Il lattice naturale è infatti per natura ipoallergenico, antiacaro e antibatterico.
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